Grafite su carta e colorazione digitale, 2023
Immagine realizzata per l’Hacker Porn Film Festival di Roma
Un parrucchiere gay approccia uno skinhead in un parco, lo invita a casa e gli prepara un bagno, poi lo spoglia e lo lascia entrare in vasca. Segue ironicamente un montaggio di foto di skinhead con sottofondo la canzone My favorite things da Sound of Music.
Sono i minuti iniziali di No Skin Off My Ass (1991), film del regista canadese Bruce LaBruce ed esordio cinematografico del queercore, movimento artistico-culturale nato qualche anno prima sulle pagine della rivista JD Magazine, di LaBruce e GB Jones.
L’illustrazione nasce come omaggio al film e a quel primo processo di rivendicazione del termine queer. E poi c’è la vasca, il mezzo ideale per l’esplorazione del proprio corpo e del sé nel complesso.
In vasca ci guardiamo da vicino, ci tocchiamo, ci masturbiamo,
in vasca il tempo si dilata e intanto torniamo ad uno stato di natura.
Vale anche per gli skinhead.
La paperella gialla viene invece da una scena sempre in vasca di un altro film di LaBruce, Hustler White.
