
«Thus Flora’s band in mystic round work their sweet charm», si legge in una raffinata inserzione pubblicitaria dei primi del Novecento. Il prodotto reclamizzato, tra svolazzi di fate e cornici fiorite, è un’acqua di colonia ever sweet, sprightly and refreshing dalle note agrumate, con tocchi di lavanda, cannella, rosa e chiodi di garofano. Il suo nome è Florida Water, conosciuta nel mondo ispanoamericano come Agua de Florida: uno dei prodotti più iconici e longevi del mercato cosmetico statunitense, versione a stelle e strisce della settecentesca Acqua di Colonia di Giovanni Maria Farina.
Contrariamente a quanto il nome suggerisce, la nascita di questa eau de cologne non ha nulla a che fare con le assolate spiagge di Miami: quando, nel 1808, il profumiere Robert Murray inventa la formula, il Sunshine State non fa ancora parte degli Stati Uniti (diventerà il 27° stato solo nel 1845). È invece nella rampante e frenetica New York, tra gli scaffali delle farmacie, che le prime bottigliette di questa toilet water iniziano a comparire.
La Florida, però, qualcosa c’entra: secondo la tradizione, quella penisola lussureggiante fu scoperta dal conquistatore spagnolo Juan Ponce de León nel 1513 mentre era alla ricerca della Fonte dell’eterna giovinezza. Per celebrare questa leggenda, Murray — come confermato dalla Lanman & Kemp-Barclay, l’azienda proprietaria del marchio — volle chiamare la sua colonia “acqua della Florida”: un tonico dai poteri ringiovanenti, un elisir miracoloso sgorgato da una sorgente leggendaria.
Non a caso, sull’etichetta — disegnata nel 1855 dal celebre illustratore George Du Maurier, nonno della scrittrice Daphne Du Maurier — campeggia una fonte circondata da decori vegetali. Rimasta, come la formulazione, invariata per quasi due secoli, è ormai parte integrante del mito. Una spiegazione più prosaica, ma non meno suggestiva, lega invece il nome Florida al significato di “fiorita” o “della dea Flora”, come suggerisce la stessa pubblicità citata in apertura: un’acqua dolcemente profumata, forse ispirata a ricette apprese da Murray in Sud America e traboccante di note fresche e luminose, tra richiami alla classicità romana e ambizioni esotiche. Un antidoto contro i miasmi e i grigiori della civiltà moderna.


Di certo la Florida Water risponde fin da subito, nel profumo e nel marketing, al ruggente spirito americano dell’Ottocento: una colonia d’ispirazione europea, ma energica, democratica, capace di infondere esuberanza e giovinezza. Un’energia mistica e quasi liturgica, ma a portata di tutti, facilmente acquistabile in drogheria a un prezzo contenuto. In questo, i farmacisti Robert e Lindley Murray prima, e poi David Lanman e George Kemp – che nel 1853 si unirono per commercializzare l’eau de cologne al di fuori degli Stati Uniti -, furono veri maestri di comunicazione: attingendo a un repertorio di immagini e suggestioni — la vecchia Europa, la fonte della giovinezza, le colonie caraibiche, il desiderio di purezza ed eleganza, la mitologia classica — costruirono una narrazione magnetica capace di adattarsi ai tempi e rendersi imperitura. Basta aprire il sito dell’azienda per leggere slogan come: «Enchanting generations since 1808» oppure «Every generation finds something new».
Gli usi per cui la Florida Water veniva pubblicizzata erano innumerevoli. Una locandina del 1885 la decantava come un universal perfume for the handkerchief, the toilet and the bath. Questa plurifunzionalità si è mantenuta fino ai nostri giorni. Leggendo online, si scopre infatti che quest’acqua è ottima non solo come colonia — dai poteri ora calmanti ora energizzanti — ma anche come dopobarba, disinfettante, tonico astringente e lenitivo, profumatore per armadi e ambienti. Ma soprattutto è un potente fluido magico ed esoterico per il benessere spirituale.
Già nell’Ottocento, infatti, complice la larga diffusione e il prezzo accessibile, l’Acqua di Florida divenne un ingrediente importante in molte pratiche religiose e magiche degli Stati Uniti, dei Caraibi e dell’America Latina. Rootwork, Hoodoo, Vodou, Regla de Ocha, fino ai moderni rituali New Age, hanno trasformato una semplice acqua profumata in un elisir capace di purificare dal male, attrarre l’amore, accrescere il successo e ammansire gli spiriti. La Peru Florida Water, versione peruviana sempre prodotta da Lanman & Kemp, sarebbe addirittura preparata con piante ed erbe sacre che la renderebbero un alleato imprescindibile di pratiche sciamaniche.
A consacrare il successo “esoterico” della Florida Water hanno concorso molti fattori: la larga disponibilità presso drogherie di quartiere e il prezzo accessibile, che ne fece fin da subito un mezzo magico popolare adatto ad essere usato con generosità anche per lavacri e bagni rituali; gli ingredienti dal forte valore simbolico — lavanda, rosa, fiori d’arancio, chiodi di garofano — capaci di sprigionare un profumo quasi “celestiale”; a sua precoce diffusione nei Caraibi e in America Latina, dove Lanman & Kemp aprirono presto fabbriche e rivendite. In quei luoghi, permeabili al sincretismo religioso, dove le antiche religioni ancestrali si intrecciavano al cristianesimo dei colonizzatori, il profumo trovò il suo destino: divenne strumento di purificazione e di protezione, un ponte invisibile fra i mondi. Certo influì pesantemente anche la pubblicità, che ne esaltava le virtù risanatrici per mente e corpo con parole come charm, mystic, enchantment, soul, ritual. Anche il packaging e la grafica, rimasti invariati e volutamente vintage, contribuiscono al fascino: la bottiglia, affusolata e dal collo allungato, sembra un oggetto di culto, un piccolo talismano domestico.
Se volete acquistare la Florida Water, in Italia si trova facilmente — ma solo nella variante peruviana, detta anche amarillo per il colore giallognolo del flacone — nei negozi di prodotti etnici. Il prezzo varia, ma raramente supera i dieci euro per un flacone da 270 ml. Oggi, mentre i profumi si moltiplicano e cambiano ogni stagione, la Florida Water resta uguale a se stessa, sospesa tra emporio e altare, tra nostalgia e rito. Forse il suo segreto non è nella formula, ma nella promessa che custodisce: quella di un elisir miracoloso che profuma e protegge, un gesto semplice capace di legare insieme il corpo e lo spirito.
Una ricetta
Se desiderate catturare in casa un po’ dell’incanto di questa fragranza leggendaria, potete provare a prepararla in casa. Procuratevi una bottiglietta di vetro, preferibilmente scuro, da 100 ml. Io ne utilizzo una con vaporizzatore, ma va benissimo anche un semplice tappo a vite. Riempitela con 60 ml di vodka — la gradazione deve superare i 35° — aiutandovi con un piccolo imbuto. Aggiungete, in quest’ordine:
- 10 gocce di olio essenziale di arancio amaro,
- 6 di petit grain,
- 6 di bergamotto,
- 6 di mandarino verde,
- 6 di rosmarino,
- 10 gocce di lavanda,
- 5 di cannella,
- 5 di chiodo di garofano,
- 6 di vetiver e 6 di incenso.
Chiudete il tappo e agitate con vigore. Riponete la boccetta in un luogo buio per due settimane, agitandola almeno due volte al giorno. Dopo quindici giorni aggiungete 30 ml di idrolato di rosa, agitate bene e lasciate riposare ancora per una settimana.
Un incantesimo (da fare in bagno) per lenire le pene di un amore finito
Nella tradizione Rootwork del South Carolina, la Florida Water accompagna da sempre gesti di purificazione e conforto. Tra questi, un piccolo incantesimo domestico pensato per lenire le ferite di un amore finito.
Chiudetevi nel vostro bagno, in silenzio. Accendete una candela bianca: la sua luce gentile sarà il segno del nuovo inizio. Prendete una ciotola e ponetevi un pizzico abbondante di foglie di verbena, radice di liquirizia in frammenti e un po’ di maggiorana.
Aggiungete un pizzico di cenere — quella del camino, se ne avete, oppure di incenso o di carbone vegetale. Ora prendete una mela, preferibilmente rossa. Mordetela pensando intensamente alla relazione che desiderate lasciare andare. Mangiatela lentamente. Masticate lentamente l’ultimo boccone e sputatelo nella ciotola. Conservate il torsolo: vi servirà più tardi. Se lo desiderate, unite alla mistura qualcosa che appartenga alla persona amata. La tradizione consiglia elementi organici — unghie, capelli, sangue — ma andrà bene anche un piccolo oggetto che ne porti l’impronta e che possa facilmente amalgamarsi con il resto: un biglietto sminuzzato, un frammento di stoffa, un mozzicone di sigaretta.
Versate qualche spruzzo generoso di Florida Water nella ciotola e mescolate lentamente con le mani. Raccogliete la mistura in un sacchetto bianco di cotone o di lino — vanno bene anche quelli in carta per le tisane in foglia — e chiudetelo con un filo rosso.
Riempite la vasca e profumate l’acqua con mezzo bicchiere di Florida Water. Immergetevi e lasciate che il sacchetto galleggi vicino a voi. Se non avete una vasca, passatelo delicatamente su tutto il corpo sotto il getto della doccia, come fosse una spugna, poi versate o spruzzate su di voi qualche goccia di colonia.
Rilassatevi. Potete recitare una preghiera, o semplicemente parlare, lasciando che le parole scorrano via come l’acqua. Quando sentite che è il momento, uscite dal bagno. Recuperate il sacchetto e il torsolo, legateli insieme con il filo rosso e lasciateli andare: abbandonateli all’aperto, durante una passeggiata, preferibilmente in uno spazio verde, in un giorno di pioggia.