Quando sali in soffitta,
in realtà stai cadendo.
La sensazione è simile
a quella di esserti persa
per via della salita,
ma non stai salendo,
stai cadendo.
Il tuo corpo non esiste più,
e il tuo cadere è delicato.
Sei smaterializzata,
divisa in tanti frammenti
che cercano di afferrare
pezzi di storie offuscate
dalla polvere.
